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Disoccupazione con requisiti ridotti

TRATTAMENTO DI DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI RIDOTTI: l'indennità di disoccupazione con requisiti ridotti (L. 160/1988 e 169/1991) è un trattamento rivolto a lavoratori che hanno cessato il rapporto di lavoro e che non soddisfano i requisiti per beneficiare dell'indennità ordinaria di disoccupazione non agricola.

BENEFICIARI: l'indennità giornaliera di disoccupazione con requisiti ridotti spetta ai lavoratori assunti a tempo indeterminato e determinato nel caso di cessazione involontaria del rapporto di lavoro. Più precisamente risultano beneficiari della prestazione:

- lavoratori che, non potendo far valere 52 contributi settimanali negli ultimi 2 anni, possono far valere uno o più periodi di lavoro subordinato per almeno 78 giorni di calendario nell'anno solare precedente;

- apprendisti;

- insegnanti non di ruolo;

- dipendenti non di ruolo della Pubblica amministrazione;

- soci dipendenti da cooperative diverse da quelle di cui al D.P.R. 602/1970 a condizione che cessino totalmente l'attività lavorativa e recedano dal rapporto associativo ovvero cessino totalmente l'attività lavorativa e dichiarino la disponibilità al lavoro presso i Centri per l'impiego pur mantenendo la qualifica di socio;

- detenuti lavoratori sulla base della dichiarazione rilasciata dalle autorità competenti;

- lavoratori dello spettacolo a rapporto di lavoro subordinato;

- lavoratori con contratto di lavoro part time.

In caso di dimissioni il lavoratore non può beneficiare del trattamento a meno che le dimissioni non siano avvenute per giusta causa, ovvero per una ragione tanto grave da non rendere possibile la prosecuzione nemmeno temporanea del rapporto di lavoro (Corte Cost. 269/2002). In tali casistiche rientrano a titolo di esempio le ipotesi di dimissioni per mancato pagamento della retribuzione, per molestie sessuali e per modificazioni delle mansioni (INPS, circ. 97/2003). Rientrano tra i soggetti beneficiari anche le lavoratrici madri (ovvero lavoratori padri) che si sono dimesse durante il periodo in cui vige il divieto di licenziamento.

REQUISITI: i lavoratori percettori del trattamento con requisiti ridotti devono vantare un'anzianità assicurativa di almeno 2 anni ed almeno 78 giornate di lavoro nell'anno precedente. Nel calcolo dei 78 giorni sono incluse le giornate indennizzate a titolo di malattia, maternità, ecc.; sono invece escluse le assenze imputabili al lavoratore a titolo personale (scioperi, congedi non retribuiti, ecc.). Per i lavoratori comunitari è necessario il requisito di iscrizione anagrafica (Min. Int. nota 4438/2008; INPS, msg. 20819/2009). Per i lavoratori parasubordinati l'iscrizione alla Gestione separata non è ostativa al diritto all'indennità, fermo restando il principio che le giornate di attività svolte in tale settore non concorrono a formare il diritto, la durata e la misura della stessa. Nel caso di iscrizione come libero professionista il lavoratore non ha invece diritto alla prestazione dalla data di iscrizione al relativo albo fino alla data di cancellazione. Nel caso di collaborazione coordinata e continuativa occorre l'autocertificazione dell'assicurato o l'attestazione del committente da cui risulti la durata del contratto. Tale periodo non è indennizzabile. Qualora la durata del contratto di collaborazione sia contestuale all'attività subordinata, quest'ultima viene presa in considerazione ai fini del diritto e della misura e prevale sull'attività parasubordinata.

MISURA DELL'INDENNITÀ: la misura dell'indennità giornaliera di disoccupazione con requisiti ridotti è pari a:

- 35% della retribuzione media giornaliera , per i primi 120 giorni;

- 40%, per i successivi giorni fino ad un massimo di 180 giornate (co. 26, art. 1 L. 247/2007).

Per la quantificazione dell'indennità da liquidare con riferimento all'attività svolta nel corso dell'anno 2010, trovano applicazione gli importi stabiliti per tale anno e indicati nell'INPS circ. 18/2010 (euro 892,96 ed euro 1.073,25) (INPS, circ. 25/2011). Il diritto all'indennità spetta per un numero di giornate pari a quelle effettivamente lavorate nell'anno solare precedente (sono escluse le giornate lavorate da parasubordinato) fino ad un massimo di 180, comprese quelle eventualmente indennizzate con requisiti normali. In questo caso l'indennità pagata dall'INPS viene liquidata con un unico assegno inviato direttamente al lavoratore.

CONTRIBUZIONE FIGURATIVA: i periodi di disoccupazione in cui si percepisce l'indennità ordinaria con requisiti ridotti vengono coperti da contribuzione figurativa e l'accredito dei contributi avviene d'ufficio. La collocazione temporale di tali contributi è tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell'anno solare di riferimento, e precisamente nel periodo che risulterà più favorevole al lavoratore (ad esempio ai fini pensionistici). Il numero delle settimane da accreditare figurativamente si ottiene dividendo il numero delle giornate indennizzate per 6, arrotondando la eventuale rimanenza per eccesso.

DOMANDA: per il riconoscimento dell'indennità era necessario che il lavoratore presentasse all'INPS o agli uffici del lavoro competenti apposita domanda. Tale domanda deveva essere:

- redatta sull'apposito modulo DS21/Req. Rid. COD SR17;

- presentata alla sede INPS competente entro il 31.3 dell'anno successivo a quello in cui si sono verificati i periodi di disoccupazione;

- corredata da tanti Modelli DL 86/88 bis (dichiarazioni dei datori di lavoro) quanti sono stati i rapporti di lavoro dipendente nell'anno solare di riferimento.

A far data dal 1° aprile 2012 (domande relative all'anno di competenza 2012 da presentarsi nel 2013) la presentazione della domanda deve avvenire esclusivamente in via telematica attraverso uno dei consueti canali: - sito internet dell'istituto (accessibile direttamente da parte del cittadino munito di Pin o Cns), - patronati; - contact center multicanale che risponde al numero verde 803.164 (anche in questo caso occorre il possesso di un Pin dispositivo) (INPS, circ. 56/2012).

GESTIONE DA GENNAIO 2011: da gennaio 2011 è stato implementato il flusso Uniemens con il dato relativo alle giornate effettivamente lavorate per ogni singola settimana per la gestione dell'indennità di disoccupazione con requisiti ridotti (elemento <Giorno> e sottoelemento <Lavorato>). Ciò permetterà all'INPS, a decorrere dal 2012, di recuperare in autonomia le informazioni relative al rapporto di lavoro e alle aziende di non dover produrre il Modello D.L. 86/88 bis. Unica eccezione nel caso di mancato aggiornamento, al momento della presentazione della domanda, delle informazioni necessarie per la liquidazione automatizzata: in questo caso la sede INPS provvederà a richiedere al lavoratore la relativa documentazione.

GESTIONE DA GENNAIO 2012: l'INPS annuncia il rilascio di una nuova versione della procedura DSWEB per la liquidazione dell'indennità di disoccupazione con requisiti ridotti (DS R.R.). Tale aggiornamento consente non solo il calcolo dell'importo dell´indennità tramite i dati prelevati direttamente dal sistema Uniemens, ma anche di:

- non richiedere all´assicurato la presentazione del Modello D.L. 86/88 bis compilato dall´azienda nel caso in cui quest´ultima abbia compilato nel flusso Uniemens la sezione delle giornate di effettivo lavoro (sezione compilabile anche a posteriori per i periodi del 2011);

- ridurre i tempi di lavorazione; - dare certezza ai dati riferiti alle prestazioni lavorative;

- uniformare i comportamenti su tutto il territorio nazionale (INPS, msg. 966/2012). Con il messaggio 4368/2012 l'INPS ha ribadito come non debba più essere richiesto ai lavoratori il Modello D.L. 86/88-bis.

INCOMPATIBILITÀ: l'indennità di disoccupazione risulta incompatibile con: 1) i trattamenti pensionistici diretti; 2) i trattamenti antitubercolari con l'esclusione dell'indennità post-sanatoriale (IPS); 3) l'indennità di malattia; 4) l'indennità di maternità e paternità; 5) le altre prestazioni previdenziali (ad esempio CIG, mobilità, LSU, LPU, ASU, ecc.); 6) l'assegno di incollocabilità e di incollocamento.

CUMULABILITÀ: l'indennità di disoccupazione risulta cumulabile con: a) pensioni indirette; b) pensioni di guerra; c) invalidità civile; d) assegno sociale; e) rendite da infortunio; f) pensioni erogate da Stati esteri non convenzionati; g) pensioni privilegiate per infermità a causa di servizio militare obbligatorio di leva.


 
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